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I bambini e le creme protettive

I bambini amano il mare e le giornate all’aria aperta è però fondamentale che i genitori vigilino sulla loro esposizione ai raggi solari. Non è mai troppo presto per assimilare buone abitudini!

I bambini devono desiderare la crema protettiva come se fosse un gioco e così impareranno ad applicarla senza sentirne il peso (cosa che sarà utile anche per gli anni a venire!). I rischi del sole da evitare non sono solo le scottature, ma anche l’invecchiamento precoce, i tumori alla pelle ed eventuali danni alla vista (come congiuntiviti, danni retinici e cheratiti). Tutti questi problemi possono essere efficacemente evitati se si acquisisce la cultura dalla protezione che prevede l’applicazione costante e curata di filtri solari adeguati.

I filtri vengono riconosciuti in base al fattore di protezione che consiste nella capacità del prodotto di controllare i raggi UVB. Da 2 a 6, il fattore di protezione è basso, mentre da 8 a 12 può dirsi medio e alto da 15 a 25. Esistono protezioni ancora più forti, quelle altissime da 30 a 50 e la ultra alta che è sopra i 50 SPF. 

Nello scegliere una crema solare per un bambino si deve tener conto anche del fattore di stress che il prodotto deve essere in grado di sostenere. I bambini giocano, sudano e si fanno il bagno in acqua, dunque occorre un prodotto water resistant e water proof. Solo un prodotto pensato per sopravvivere alle insidie dell’acqua di mare e del sudore potrà essere efficace sui bambini. Un buon water resistant dura per almeno due bagni con ancora l’80% della sua capacità protettiva.

Il water proof è ancora più potente perché garantisce la protezione all’80% fino a quattro bagni.

Le radiazioni riflesse sono le più rischiose per i bambini sotto i due anni.

Per evitare qualsiasi rischio, la protezione va applicata 15-20 minuti prima dell’esposizione al sole, in modo che possa essere assorbita. Si deve ripetere più volte nel tempo l’applicazione perché sabbia, acqua e calore consumano le protezioni applicate.

È fondamentale predisporre occhiali da sole con lenti protettive certificate CE anche per i bambini. Vanno preferite le lenti scure marroni, grigie o verdi.

Per rendere più sicuro l’utilizzo delle lenti, è preferibile che queste ultime siano infrangibili. Ovviamente per i bambini si usano protezioni alte, tra 20-25 e con schermatura fisica all’ossido di zinco ed al titanio.

Per i bambini con età fino ai cinque anni, le ore d’esposizione corretta sono la mattina prima delle 11 ed il pomeriggio dopo le 17, diversamente il sole è troppo forte.

Anche le donne in gravidanza devono adoperare particolari accorgimenti, anche se hanno carnagione scura. È consigliabile una protezione FP 40 per prevenire il cloasma gravidico e sottoporsi al sole con cautela, trovando riparo al primo segno di fastidio dell’organismo.

Caterina De Bellis